Dol Amroth
Da La Quarta Era Wiki.
Dol Amroth, è il primo porto di Gondor. La città è costruita su di una penisola minore, collegata tramite un istmo alla penisola maggiore detta "di Amroth".
| Informazioni città | |
| Nome | Dol Amroth |
| Altri nomi | città dei cigni |
| Descrizione | descrizione della città |
| Regno | Gondor |
| Regnante | Vacante |
| Regione | Belfalas |
| Fondatore | Numenoreani |
| Posizione | |
Indice |
Descrizione
L'Isola di Amroth come in altro modo è chiamata la penisola minore ove sorge la città di Dol Amroth, è circondata dal mare eccezion fatta per lo stretto colelgamento ad Est. Il Mare intorno ad Amroth è notoriamente burrascoso, tanto che si dice che in quelle zone viva Osse il Maiar di Ulmo, e per questo l'isola si è con il tempo erosa sulle coste a formare delle alte scogliere ove le navi possono trovare rifugio ma anche restare in una trappola mortale.
L'unico tratto navigabile dell'Isola è la parte ove sorgono i tre grandi porti di Dol Amroth, a Nord-Est della città, ove tra l'altro si addossa la maggior parte delle edificazioni.
La spiaggia che tocca la terra accanto all'Istmo non offre una profondità sufficiente per essere navigata ed è separata dalla città tramite delle mura che sono state fatte costruire da Imrahil per chiudere la città all'assalto degli Haradrim durante la Terza Era.
Dol Amroth è un Principato feudatario di Gondor, ivi risiede il Principe dei Cigni che in se porta sangue umano ed, ereditandolo, il sangue di nobili elfi, fin dai tempi di Numenor. Dol Amroth è stato infatti uno degli avamposti utilizzati dai fuggitivi dell'inabissamento di Numenor per recarsi nella Terra di Mezzo, qui infatti aveva di che trovar ristoro presso parenti ed amici.
Suggestivo dell'isola è la Torre della Baia dei Cigni, ove si racconta risieda lo spirito tormentato di Amroth, legittimo sovrano di Lothlorien e che questi generi i vortici spumeggianti che caratterizzano quel tratto di mare. La baia è inaccessibile via nave ed è incuneata tra le scogliere quindi è possibile ammirarla solo dall'alto e dalla Torre.
Tutte le sere, dalle otto di sera fino al mattino, i porti di Dol Amroth vengono chiusi.
L'accesso al porto non è impossibile (non vi sono cancelli sul mare) ma i cancelli delle mura che separano i porti dagli altri quartieri vengono fatti chiudere.
Le Navi hanno l'obbligo ad ammainare le vele e rimanere presso le banchine nel posto assegnatoli. Ogni nuova nave che si avvicina non può entrare nel porto ma solo ormeggiare a largo, nel tratto di mare della baia dove non si trovano correnti pericolose.
La mattina successiva potrà entrare in porto successivamente l'uscita delle navi regolari di Dol Amroth.
Difese
Naturali
Le difese naturali riguardano come la natura abbia giocato un ruolo determinante a rendere Dol Amroth una città fiorente ed organizzata e che, quasi mai, ha dovuto subire attacchi dall'esterno. Si racconta che Osse viva nei pressi di Dol Amroth e che scateni presso le coste di quella penisola la sua furia molto spesso. Il mare di Dol Amroth è infatti sempre battuto da correnti pericolose dovute alla forma del fondale oceanico vicino quel luogo, profondamente colpito secoli addietro dalla rovina di Numenor. Gli scogli si alzano in più punti della costa, in particolare nell'omonima baia, e rendono pericoloso l'avvicinamento al di fuori del tratti di costa piano, in prossimità di porti della città. Le scogliere si alzano particolarmente alte ed è rilevabile la pendenza del territorio verso Nord, lasciando la costa sud alzata rispetto al livello del mare di molti metri. La città si erge poi su di una collina.
Artificiali
Le difese artificiali invece contano sull'ingegno di elfi e numenoreani quando fu edificata al città.
Ogni quartiere della città è circondato da mura e si collegano l'uno all'altro tramite delle porte sbarrabili da entrambe le parti. Queste mura non sono propriamente difensive, ma contenitive e non possiedono infatti dei camminamenti sopra di esse, il porto risulta così, come anche gli altri quartieri, perfettamente isolabile per permettere il libero transito nelle altre arre chiudendo solo parzialmente la città (sistema usato durante le epidemie che hanno in passato toccato la città).
Il Quartiere Alto invece è inserito in un insieme di mura di difesa che si estende poi attorno al complesso edificato della città, quindi con le mura perimetrali, queste si di difesa e dotate di camminamenti.
Lungo tutte le mura sono presenti delle tappe rappresentate da torrette edificate nel corso dei secoli (segnate come 1 nella mappa).
Ventitré torri armate di baliste leggere, azionabili anche da un sol uomo formano le difese perimetrali e possono essere chiuse con degli sbarramenti per bloccare il movimento in segmenti delle mura. Le due torri presso i cancelli della città sono armate ancesse di baliste leggere semovibili come le altre torri, ed hanno sopra di esse delle baliste più grandi azionabili da più uomini.
Ogni balista leggera può essere armata con dardi di modeste dimensioni per un sistema simile di armamento che possono essere indirizzate su singoli bersagli.
Le Torri Portuali sono invece le posizioni di guardia presso il porto, armate anche queste con baliste leggere e armamenti navali quali il Fuoco Numenoreano (più comunemente conosciuto come “fuoco greco”) che è altamente utilizzato per la difesa delle navi e sulle navi stesse di Dol Amroth, su cui viene caricato, per evitare incidenti, solo prima dell'imbarco.
Ogni Torre Portuale gode poi di un sistema di spacchi non dissimile da quello dei fari, indirizzabile come questi ma di dimensione del cono di illuminazione più ridotta.
Il Blocco Militare presente nella Strada Principale rappresenta un fermo costituito da un cancello costruito in un muratura non dissimile dal cancello di accesso alla Città. Questa strada è infatti l'unica che porta dal castello alla città.