Edoras

Da La Quarta Era Wiki.

Città dimora del Re di Rohan, era stata eretta su una collina tra le Montagne Bianche da Brego. Sul lato occidentale si trovavano le nove tombe dei Re della prima linea: da Eorl a Helm. Sull'altro c'erano sette tumuli: da Fréalof a Thengel; e, dopo la Guerra degli Anelli anche quella di Théoden. Dopo i tumuli c'era il muro che circondava la città. In cima alla collina c'era la grande dimora del Re, circondata da un prato verde e da immense Pianure che rendono facile l'identificazione di qualsiasi persona si avvicini ad essi.

Informazioni città
Nome Edoras
Altri nomi
Descrizione capitale del regno di Rohan. Sede del palazzo d´oro
Regno Rohan
Regnante Re Raiot
Regione riddenmark
Fondatore rohirrim
Posizione Alle pendici dei Monti Bianchi, ad una settimana di cammino a nord-ovest di Minas Tirith



Indice

Descrizione

Dopo la prima grande guerra della Quarta era, la città fu invasa e rasa al suolo dalle forze di Mordor dopo che il re aveva fatto evacuare la popolazione tutta e i suoi difensori al fosso di Helm, nulla se non il palazzo d'oro rimase in piedi a testimoniare il passato, solo dopo la sua riconquista fu ricostruita, per il volere del re Eradon e del suo vice Sodan Pendragon,più grande e maestosa.
Ora ,tranne per la collocazione geografica e per il palazzo di Meduseld, la città ha cambiato estensione, tal cambiamento è dovuto anche all'aumentare demografico della popolazione, mentre per il resto si è cercato di mantenere il più possibile il piano originario della costruzione della Capitale.
Nel cancello che permette l'accedo ad Edoras vi è la presenza di due portoni, uno più grande e resistente che è situato all'esterno, mentre un altro più piccolo e meno resistente che si trova all'interno. Ciò permette una maggior difesa dell'accesso che vien così difeso e chiuso da due portoni. Alte e spesse mura ora sorgono ricostruite e rafforzate.Solida roccia è alla loro base,posizionata in modo esemplare per ben 10 metri di altezza, per poi al di sopra di tali rocce,sono state erette delle travi di lengo che fungono da palizzata e da ulteriore difesa per la città per altri 10 mt di altezza, per un totale di 20 mt. Imponenti torri si elevano al di sopra di esse, costruite interamente da solida roccia,ma come tettoia hanno delle assi di legno che proteggono dalla pioggia e dalle frecce nemiche. Esse vigilano da ogni angolo sulla spianata sottostante.
Le stradine della città sono larghe quanto un carro e nel complesso formano un dedalo di continui incroci e curve a gomito.
I tetti della città, tuttavia, continuano a splendere sotto i raggi del sole come se fossero d'oro.Al suo interno cerchia concentriche di case seguono alcune vecchie vie,le quali trovano il culmine alla base del palazzo d'oro e della sua imponente e decorata scalinata in pietra.


Luoghi

Camminamenti

I camminamenti son presenti lungo tutte le mura, tramite varie scalinate si può accedere ad essi, le più usate son quelle che si trovano rispettivamente ad ambo i lati dei cancelli e vicino alla piazza d'arme. L'apice della loro presenza si trova al di sopra dei cancelli ove son posizionati dei porta tizzoni che possono esser accesi in qualsiasi momento di bisogno. Il perfetto andamento dei camminamenti vien spezzato agli angoli della capitale ove le immense torri svettano in alto nel cielo del Mark. Da essi si può accedere alle torri in modo da trovar riparo in un eventuale attacco.
Anche sulle torri, per maneggevolezza, sono presenti vari porta tizzoni.

Piazza d´arme

All'interno delle mura della Capitale del Mark, poco prima delle scalinate che conducono sui camminamenti è presente una piazza d'arme. Essa è stata costruita vicino al cancello di Entrata alla città. Appare come una piccola abitazione, non molto grande accessibile solo da una porta in legno che vien constantemente sorvegliata da almeno due guardie. In essa le guaride che non sono di ronda sui camminamenti possono trovarvi riposo e ristoro dialogando magari con altri compagni d'arme. In tal posto attendono le guardie che devon dare il cambio di turno e iniziare a presidiare le mura. All'interno di essa vengono depositate le armi dei viandanti che vengon fatti entrare ad Edoras in modo da custodirle fino alla dipartita di essi. All'interno della piazza d'arme inoltre, viè è una cisterna ricolma di acqua. Essa si trova nei sotterranei e tramite una serie di tubi può esser utilizzata dall'esternmmoo di tale struttura. Una fontana infatti è presente all'esterno della Piazza d'arme e vari secchi son disposti intorno ad essa. Essa verrà utilizzata solamente in caso di un possibile incendio delle palizzate presenti sulle mura, ogni abuso verrà punito poichè tale riserva è di vitale importanza per la difesa della Città.

Case di Cura

La casa di cura fu ricostruita quando Edoras fu rasa al suolo durante la Quarta era. Essa si trova al centro della città a pari distanza fra il Palazzo D'oro e i Cancelli della Capitale. Costruita per necessità, essa vien utilizzata dagli ospedalieri che sono presenti nel Regno per curare e guarire le persone ferite con la massima celerità. Ciò nonostante in tale abitazione si possono richiedere cure anche per malattie minori come slogamenti,distorzioni,febbre ed altre malattie non dovute a combattimenti. Di solito una guardia vien posta alla sua entrata in modo che tale edificio venga constantemente sorvegliato è permeso il solo accesso agli ospedalieri e alle persone da loro designate.

La maschera d´oro

Guerre e distruzione hanno spesso flagellato il Mark di Rohan, tuttavia, i viandanti giunti a Edoras durante la Quarta Era hanno sempre potuto trovare conforto e riparo presso la locanda della città. Sita a breve distanza dalle Porte della Città, lungo il sentiero ampio e lastricato che conduce al Meduseld, il Palazzo dei Sovrani del Mark, “La Maschera d’Oro” è il suo nome. Chi vi giunge lungo la strada si trova innanzi dapprima ad un’ampia e ben equipaggiata scuderia dalle pareti in legno. Bizzarramente, l’insegna della locanda, appunto un’imponente maschera dorata, si trova affissa sopra l’ingresso della scuderia anziché sopra l’uscio della locanda vera e propria. Ciò è però in accordo con i costumi rohirrim, infatti è loro abitudine, giunti ad una tappa, dare la priorità alla cura delle loro cavalcature. Ciò spiega anche perché il viandante incontri prima le porte della scuderia, quindi quelle della locanda. La locanda vera e propria costituisce un edificio unico con la scuderia, ma le sue pareti sono in solida pietra; le due strutture hanno un piano superiore comune ed in legno. Appena sopra la pesante porta di ingresso con uno spioncino in vetro, un’insegna dalle lettere in ferro battuto reca il nome “La Maschera d’Oro”.
L’interno della locanda è pesantemente influenzato dalla personalità del proprietario. Il suo nome è Gàrulf, è un uomo alto e biondo, dai capelli lunghi e dalla folta barba, lo sguardo è generalmente gioioso, ma pronto a volgere in ira. In tal caso nei suoi occhi chiari le pupille si stringono rendendolo ancora più minaccioso, e ci si rende conto di come il pacifico locandiere sia sempre pronto a riprendere in pugno le armi, qualora Edoras sia in pericolo. Il carattere forte e volitivo ne rende chiara la lontana discendenza da Eothain, il più impavido dei Cavalieri di Eomer. Eothain, durante la guerra contro Sauron, finì per ricredersi sulle parole dure contro i membri della Compagnia incontrati nelle pianure del Mark e scoprì anche la veridicità dell’esistenza degli Hobbit. Tornato a Edoras, decise di aprire la locanda per fornire sostegno ai futuri viaggiatori. A quelli che chiamava Mezzuomini dedicò alcuni ritratti appesi alle pareti della locanda: alcuni riprendono le leggende rohirrim, altri sono ritratti dal vivo di Meriadoc Brandibuck e Peregrino Tuc. Un po’ ovunque, sulle pareti, sono sparsi cimeli di Eothain della Guerra dell’Anello. In particolare, sulla parete dietro al bancone, è appeso un grande scudo con la mano bianca degli uruk-hai di Saruman. Altri elmi, spade e scudi orcheschi risalenti all’annientamento della spedizione contro la Compagnia dell’Anello.
Sul bancone sono presenti due barili, di cui uno contiene ottima birra nanica proveniente dalle montagne intorno a Moria. Gli avventori siedono su lunghe panche intorno a spaziosi tavoli, un grosso camino sul lato adiacente alla scuderia provvede al riscaldamento e a parte dell’illuminazione notturna. In fondo alla stanza vi è la cucina e una porta che conduce all’esterno, dove si trovano le latrine. Una scala di fianco alla porta delle latrine conduce al piano superiore, dove si trovano le camere da letto. Queste si stendono anche sopra le scuderie. Ciò da un lato permette di avere le stanze riscaldate dal calore degli animali, dall’altro permette ai padroni di non essere mai troppo distanti dai loro animali e di sorvegliarli da vicino. Inoltre una scala a pioli permette una comunicazione diretta tra le camere da letto e le scuderie, in caso di necessità.


Difese

In una successione non determinata e quindi sfusa per impedir così di procedere ad alte velocità ed in una traiettoria rettilinea verso la capitale, son stati impuntati dei pali al suolo.
Cinque balliste son state messe a difesa delle mura della Capitale...Essendo balliste leggere non necessitano dell'utilizzo di molti uomini infatti un solo umano puo utilizzarla.
Queste balliste leggere hanno nella semplicità di utilizzo e nella versatilità le loro armi migliori. Esse infatti hanno una lunghezza di un metro e mezzo, cosa che consente di manovrarle con facilità grazie ai supporti di base, riuscendo quindi a puntare un bersaglio nel giro di pochi attimi. La grande versatilità di queste armi è anche sottolineata da diversi dati: per prima cosa la rotazione è completa, quindi si può muovere il corpo della ballista senza alcuna restrizione con rotazioni di 360 gradi; in secondo luogo è possibile dare alla ballista un'inclinazione rispetto al suolo di 60 gradi, cosa che la rende perfetta per colpire eventuali attacchi provenienti dal cielo.


Altre note

Ogni viandante o non appartenente al Regno di Rohan dovrà chiedere il permesso di accedere all'interno delle mura, inoltre dovrà consegnare le armi alle guardie che si trovano di turno poiché nessun straniero può accedere dentro la Capitale armato. Le armi verranno riposte nella piazza d'arme per poi essere riconsegnate al proprio proprietario una volta che deciderà di lasciare Edoras.


Voci correlate

Strumenti personali