I Garanti Silvani

Da La Quarta Era Wiki.


Indice

Storia e definizione

Prima parte: La Prima Era e il Doriath

"… a quel tempo, il mondo era ancora giovane, e i Primogeniti si erano svegliati da poco nei pressi del Lago di Cuiviénen. Tre di essi, i signori delle tre schiere degli Elfi, erano appena tornati dall’Ovest, a raccontare ai loro simili le bellezze delle Terre di Valinor, e a cercare di convincerli di seguirli. Uno dei signori era Elwë, possente tra i Sindar, che s’incamminò dopo poco tempo verso la Costa, per partire verso le Terre Immortali. Nel Beleriand, però egli incontrò Melian, una Maiar, uno spirito della corte dei Valar, e se ne innamorò perdutamente. Rinunciò dunque ad imbarcarsi, e si ritirò in una gigantesca foresta, assieme a coloro che non intendevano lasciare il proprio re. Crearono insieme il grande Regno dei Sindar, il Doriath, e scavarono nella roccia la sua meravigliosa capitale, Menegroth. Elwë cambiò poi il proprio nome, mutandolo in Thingol Grigiomanto, e Melian, grazie alla sua magia, creò una barriera che sbarrava l’accesso del Regno alle creature di Melkor, che a quei giorni vagavano ancora libere. Thingol successivamente nominò Beleg Cùthalion come Capitano della Guardia, e gli ordinò di istituire un corpo di soldati che vegliasse costantemente i confini del Doriath. Fu così che nacque il primo nucleo dei Garanti Silvani…"

Seconda parte: La Morte di Beleg

“… ed un giorno, nel Doriath, giunse Tùrin. Costui era stato inviato da sua madre per cercare una nuova dimora in cui vivere. Beleg lo incontrò nella Foresta del Regno, e lo condusse in Menegroth, dove divenne ospite del Re Thingol. I due divennero amici, ma presto giunsero dei problemi per l’Uomo: Saeros, il Consigliere di Thranduil, un Elfo Nandor dai capelli rossi, invidioso del potere di cui godeva Tùrin, insultò lui e la sua razza; Tùrin, offeso, se ne andò dal Doriath, ed inutile fu il tentativo di Saeros di inseguirlo: ben presto infatti venne seminato. Beleg non perse tempo, e chiese il permesso di andare a cercare l’amico. Partì con un gruppo di guerrieri per cercarlo, ma cadde ben presto in un’imboscata di alcuni banditi, e venne preso prigioniero, assieme a pochi altri. Tùrin lo liberò, ed insieme i due amici vagarono per il Beleriand. Un giorno, però, capitarono nella dimora di Mim il Nanerottolo, una grotta chiamata "La Casa del Riscatto", e vi trovarono rifugio. Ma, mentre Beleg era fuori, Mim consegnò la casa ad una pattuglia degli Orchi, che imprigionarono così Tùrin, e lo portarono con sé nel loro accampamento, con l’intenzione di trasferirlo poi in Angband. Beleg li inseguì, e di notte, assieme al suo compagno Gwindor, riuscì ad intrufolarsi nell’accampamento…"

"… Beleg, intenzionato a liberare il suo amico Tùrin dalla prigionia in cui era stato costretto dagli Orchi, trasse la spada Anglachel, e con essa tagliò le pastoie che impedivano l’amico; ma quel giorno il destino era più forte, e la spada scivolò mentre la maneggiava, ferendo Tùrin al piede. Ridestandosi in preda ad un improvviso accesso di rabbia e paura, e scorgendo uno chino su di lui, una lama snudata in pugno, Tùrin balzò in piedi con un forte grido, persuaso che gli Orchi fossero tornati a tormentarlo; e, lottando con quegli nel buio, si impadronì di Anglachel e trafisse Beleg Cùthalion, credendolo un avversario…"

"Il giorno dopo Gwindor, il compagno di Beleg, riuscì a riscuotere Tùrin perché lo aiutasse a seppellire il Capitano della Guardia, e Tùrin si levò come un sonnambulo; e insieme deposero Beleg in una fossa poco profonda, e accanto gli misero Belthronding, il suo grande arco fatto di nero legno di tasso. Ma la terribile spada Anglachel, quella Gwindor la prese, dicendo esser meglio che servisse a tra vendetta dei servi di Morgoth anziché giacere inutilizzata sotterra…"

Terza parte: L’inizio della Seconda Era

"…la morte di Beleg fu solo la prima delle disgrazie che colpirono il popolo di Thingol. Grazie al mortale Beren, che gli aveva portato uno dei Silmaril, in cambio del quale aveva chiesto la mano di sua figlia Luthién, il prestigio del Re era notevolmente cresciuto. Egli decise di convocare a Menegroth i migliori fabbri dei Nani, e ordinò loro di incastonare il Silmaril in una collana fatta di materiali preziosi. I Nani obbedirono, ma per il loro lavoro chiesero un prezzo molto alto, forse troppo: quindi, Thingol decise di non ricompensarli. Accecati dalla furia, i Nani uccisero Thingol, e poi scapparono, tornando nel loro Regno nei Monti Azzurri. Melian, sopraffatta dal dolore, decise di abbandonare il Doriath, e la cintura di benefica magia che fino ad allora aveva protetto il Regno scomparve. Salì al trono Dior, figlio di Beren e Luthién e nipote dunque di Thingol, che cercò di ristabilire l’ordine, ma Morgoth era ormai preparato da tempo per un simile momento. Invase il Doriath, distrusse la capitale Menegroth e disperse il popolo dei Sindar, dopo aver ucciso Dior. Morgoth non ebbe molto tempo per gioire, però. Dopo la caduta del Doriath, infatti, giunsero le armate dei Valar, composte da Elfi Vanyar, su supplica di Eärendil il Marinaio. Distrussero Angband, la roccaforte di Morgoth, ed imprigionarono lo stesso Vala decaduto in una prigione al di fuori del tempo e dello spazio. La Guerra d’Ira fu così violenta che il Beleriand sprofondò nel Mare. Ebbe dunque inizio la Seconda Era di Arda. I sopravvissuti tra i Sindar fuggirono dunque dall’Ovest, guidati da Thranduil, un parente di Thingol, valicando i monti Azzurri e, più ad Est, le Montagne Nebbiose. Qui trovarono una foresta immensa, grande quanto quella del Beleriand, e lì i Sindar stabilirono la loro nuova casa, e la chiamarono Bosco Foglieverdi. Thranduil, essendo il parente più vicino a Thingol, si proclamò nuovo re dei Sindar…"

Quarta parte: La Terza Era

"... il popolo di Thranduil aveva vissuto lontano ed ignaro degli accadimenti dell'Ovest, come la caduta di Nùmenor. Esso aveva stretto rapporti commerciali con i Nani che vivevano nella Montagna Solitaria, e con le comunità di Umani che si trovavano nei pressi del Lagolungo, in una relativa pace. Ma poi dal Nord giunse Smaug il Drago, che annientò i Nani e si stabilì nella sua nuova dimora nella Montagna Solitaria, razziando e distruggendo le comunità Umane. La venuta di Smaug fu solo un piccolo inconveniente per i Garanti Silvani, al confronto del Male che ora si stava annidando nel Sud del Regno. Infatti, strane creature iniziarono ad aggirarsi tra gli alberi del Bosco Foglieverdi, e la foresta stessa divenne cupa, tetra, meritandosi il nome di Bosco Atro. I Garanti Silvani si trovarono a combattere una guerra che sarebbe durata a lungo, se non fosse giunto in loro aiuto Gandalf il Grigio. Egli, con l'aiuto del Bianco Consiglio, snidò il Negromante, che altri non era che Sauron in nuova forma, nella fortezza oscura di Dol Guldur, e grazie al suo aiuto il Regno recuperò un poco del suo perduto splendore. Dopo la Guerra dell'Anello, a cui partecipò il leggendario Sindar Legolas Verdefoglia, figlio di Thranduil, il Sud del Regno venne purificato da Dama Galadriel di Lothlòrien, ed il tocco corrotto di Sauron lasciò per sempre quelle terre..."

Quinta parte: La Quarta Era

"... son passati quasi due secoli dalla distruzione dell'Anello, ma il Male non è stato distrutto. Ora Mordor è tornata a stringere in una morsa di terrore le Terre Libere. Ma i Garanti Silvani, che via via si erano dispersi nel tempo per mancanza di una guida, tornarono a svettare come un potente baluardo difensivo dell'Eryn Lasgalen contro le forze oscure. Dapprima, sono giunti i figli di Lenwë, Aldaron e Mallor, che riuscirono a riunire una moltitudine di Garanti Silvani. La loro dipartita verso Aman sciolse temporaneamente il gruppo, con il tragico epilogo della perdita di Amon Beriad, Dol Guldur. Nonostante questo, la Gilda rinacque grazie agli sforzi del possente Sindar Erundil Aranwe e del saggio Vanyar Fredlis Perhlocë aprendo così di fatto un nuovo ciclo di Garanti negli anni della Quarta Era."

I Garanti Silvani dell’Eryn Lasgalen (Bosco Foglieverdi), sono una Gilda guerriera ad allineamento positivo che svolge le proprie funzioni di pattugliamento e di protezione all’interno dello stesso Reame Boscoso di Eryn Lasgalen. Sono essi delle sentinelle equipaggiate in modo leggero, prive di sfavillanti armature e meno dedite dei Guerrieri all'arte della guerra. Nei momenti di Pace sanno fare del loro compito una piacevole occasione per sostare tra le fronde degli alberi, mentre nei periodi bui grande è la maestria che dimostrano nel proteggere i confini nonostante il loro numero.



Requisiti di Ammissione

1. La persona desiderosa di entrare nella gilda dovrà essere cittadino del regno del Bosco Atro o godere del titolo di Mellon del Bosco Atro. Non potrà appartenere a qualunque altro regno poiché i Garanti sono una gilda riservata al Bosco Atro.

2. Non vi sono distinzioni tra Maschi o Femmine per quanto riguarda l'ammissione alla gilda e sono ammesse unicamente le razze elfica, mezzelfica ed umana (quest'ultima se Mellon del Bosco Atro e autorizzata dall'Aran en Lasgalen).

3. L'allineamento, come già nei requisiti per la cittadinanza nel Bosco non deve essere Malvagio. Possibilmente non Caotico ma questo non comporta una limitazione effettiva all'ingresso nella gilda.

4. La persona dovrà garantire di essere presente nella Terra di Mezzo attivamente e di conoscere l'arte dell'arco o di prendere lezioni regolari per il buon apprendimento, a tale compito sono indicati i Maestri d'Arco, alcuni dei quali presenti nella gilda stessa. Saranno richieste inoltre minime conoscenze del combattimento corpo a corpo per il quale sono indicati i Maestri appositi al di fuori della gilda.

5. Per gli Apprendisti sarà obbligatorio un periodo corrispondente a 30 giorni (effettivi) in cui seguiranno i consigli e le direttive dei Garanti più esperti. Se il periodo di leva sarà stato soddisfacente, si passerà alla promozione automatica a Novizio Arciere Silvano.

6. Gli Apprendisti seguiranno attentamente e con rispetto ogni disposizione da parte dei loro superiori, compresi i Novizi Arcieri (salvo casi particolari di abuso di potere). Ogni deviazione da queste disposizioni porterà alla bocciatura immediata del candidato Apprendista.

7. L’Alto Garante, insieme al Custode Arcano, i Garanti Ancestrali e tutti i Garanti Anziani, formano l’alta gerarchia della gilda che viene spesso denominata la Verde Adunanza, questo deriva dal nome che assume l’assemblea alla quale fanno parte quando sono riuniti a consiglio.

8. La Verde Adunanza si riserva il diritto di aprire o chiudere le iscrizioni alla gilda a piacimento. Ogni notifica sarà data regolarmente nella bacheca del Bosco Atro.

Off. È obbligatorio per qualsiasi Garante partecipare alla "Vita di gilda" sia in GdrOn che in GdrOff (Tramite Forum). Altro obbligo è di dimostrar il proprio impegno (tramite presidi segnalati in bacheca ad esempio). Eventuali tolleranze per ciascun componente della gilda verranno prese privatamente fra il Garante Silvano e l’Alto Garante Silvano. È richiesto inoltre che il profilo della persona interessata sia completo in ogni suo punto quale mezzo di prima valutazione da parte dell'Alto Garante Silvano o di chi ne fa le veci al momento dell'esame.

- Lettura completa del presente statuto. - Verifica del proprio profilo ed eventuali modifiche perché sia consono. - Richiesta tramite missiva all’Alto Garante Silvano o al Custode Arcano Silvano. Tale missiva dovrà essere completata come una vera e propria presentazione del personaggio all’Alto Garante Silvano, deve essere comprensiva di una parte della storia del personaggio e delle motivazioni che lo spingono ad intraprendere la carriera come Garante Silvano. - Svolgimento di un esame d'ammissione organizzato dell'Alto Garante Silvano o chi per lui.



Scopo e Funzioni

1. I Garanti sono i primi responsabili della sicurezza del regno del Bosco Atro, svolgono un lavoro di pattugliamento in tutto il territorio dell’Eryn Lasgalen, dalle montagne da cui nasce il Fiume Incantato, alla Grande Breccia a sud-est della foresta, vigilando frequentemente e diligentemente. Negli eventuali momenti di ristoro spesso si fermano a Elengard ove possono trovare quello che occorre loro per riposarsi I Garanti devono assicurarsi della salvaguardia dei confini del regno del Bosco Atro, ovvero impedire l'entrata a coloro che per bando o per legge non sono ammessi a entrare nel reame; oltre a questo gli appartenenti alla gilda devono occuparsi del rispetto delle leggi all'interno dello stesso regno.

2. I Garanti Silvani sono paragonabili ai ranger, essi invero non dimostrano la stessa dedizione verso l'apprendimento all'arte della guerra che dimostrano i guerrieri; quanto più sono elfi che dedicano molta attenzione al muoversi silenziosamente e sfruttare le proprie abilità, piuttosto che sulla forza e sull'impetuosità.

3. I Garanti Silvani, in quanto parte delle schiere dell'esercito del Reame Boscoso, possono venir chiamati a prendere parte in azioni belliche di gran portata. Ogni decisione a riguardo spetta sempre e comunque al Cund Lasgalen con il consiglio della Verde Adunanza e del Consiglio Reale di Eryn Lasgalen.

4. Lo stemma di Gilda, presente su ogni arma ed ogni capo d'equipaggiamento della stessa, è l'araldica di Aran Thranduil, Sire di Eryn Lasgalen. Questo per sottolineare la totale devozione dei Garanti Silvani al Bosco e all'inscindibilità delle due parti. Il presente simbolo è situato sia all'inizio che a conclusione di questo Statuto e verrà utilizzato sempre per marchiare Missive Ufficiali della Gilda.



Sedi dei Garanti Silvani

I Garanti Silvani hanno tre luoghi di ritrovo comuni:

1. Il Palazzo di Thranduil: nel palazzo vengono organizzate tutte le faccende dei Garanti Silvani che devono essere poste sotto il diretto interesse dei sovrani e della cittadinanza. Qui è presente una roccaforte ricavata dalle fondamenta del precedente insediamento dell'Oscuro Signore ove i Garanti possono trovare una sala d'armi e comodi alloggi. La reale sede dei Garanti Silvani si trova presso il palazzo. Qui avvengono le riunioni che consentono la partecipazione degli altri elfi dell'Eryn Lasgalen e sempre qui avvengono gli esami per l'ammissione nei Garanti Silvani.

2. Amon Beriad: più tristemente conosciuto come Dol Guldur, l'Amon Beriad è la fortezza a sud ove i Garanti hanno una roccaforte scavata nella terra e nella roccia di Amon Beriad. Qui i Garanti svolgono un incarico di presidio in difesa del Bosco Atro costante. I Garanti Silvani hanno particolarmente a cuore questa fortezza ed all'ingresso in gilda giurano di proteggerla ed impedire che possa tornare come un tempo luogo di infima malvagità come era stata quando fu "Dol Guldur". Nonostante la riconquista del colle da parte delle forze di Mordor, la fortezza riprenderà le sue funzioni originarie nel caso venisse espugnata di nuovo dalle truppe del Bosco.

3. Rhosgobel: questa l'antica dimora di Aiwëndil Elvellon, l'Istari che tra gli uomini era conosciuto come Radagast il Bruno, che fu donata da questi alla Verde Adunanza. L’Adunanza decise quindi di sfruttarla anche come sede per la gilda, attrezzandola di un villaggio esclusivamente per i Garanti Silvani e di una zona dedita per allenarsi. È presente anche una zona segreta dei garanti e che sta sotto terra. Qui v’è, ad una profondità di 5 metri, una grotta con due sale: la sala della Tesoreria di Gilda, in cui sono riposte tutte le armi, i tesori, i progetti appartenenti alla gilda, e la Sala dell'Assemblea, dove spesso i Garanti si ritrovano per discutere, ma soprattutto è qui che ha luogo il Consiglio della Verde Adunanza.(L'utilizzo di Rhosgobel è in funzione di Stanza privata di Gilda).



Stile e Comportamento

1. Il Saluto dei Garanti Silvani è "Gwil a Beriad", Pace e Protezione in Sindarin, ma si potranno comunque usare sempre i saluti del Regno: "Mae Govannen" (Ben trovato) e "Namàrië" (Addio), oltre il saluto del proprio Clan. Nella gilda vige un rapporto di fratellanza, solidarietà e rispetto tra tutti membri di essa. La Verde Adunanza non tollera litigi e discussioni accese tra Garanti Silvani in presenza di altri esterni alla Gilda. Questi potranno portare avanti le loro discussioni sempre in privato, in modo pacato e, volendo, servendosi della moderazione dell’Alto Garante Silvano od un suo delegato.

2. I membri di grado maggiore sono tenuti a rivolgersi verso i loro subalterni sempre gentilmente e con lo stesso rispetto con il quale si rivolgerebbero a un loro pari.

3. I Garanti Silvani devono essere esempio di comportamento e contegno, dovranno sempre rivolgersi agli altri adoperando un linguaggio adeguato, non dovranno quindi comportarsi in modo inappropriato e/o volgare.

4. I Garanti Silvani hanno un altissimo rispetto per la natura e per l'arte della musica, trovano nei Bardi Discepoli di Daeron grandi amici e compagni e con loro condividono gioie e dolori.

5. I Garanti Silvani hanno il dovere di aiutare chiunque si trovi in difficoltà, viandanti o alleati che siano, al fine di preservare l'Alleanza e tenere alto il nome di Eryn Lasgalen. Dovranno ponderare sempre prima di agire e qualora l'aiuto arrechi un rischio, se non addirittura un danno, più grande di quanto l'aiuto porti dovranno pensare bene perché saranno responsabili diretti delle loro azioni, davanti alla gilda e alle Leggi dei Regni.

6. La gilda non possiede una rigida disciplina militare fidandosi, infatti, sull'educato modo di fare dei suoi componenti, i quali dovranno pur sempre obbedire agli ordini dei superiori e agire nel migliore dei modi ove si trovassero a dover decidere da soli sul da farsi; il rispetto è il primo pensiero del Garante e sostituisce il rigido e distaccato comportamento marziale.

7. Un Garante Silvano offre sempre una pacifica via di fuga ad un nemico prima di attaccarlo, la vita è il bene più prezioso che i Garanti si propongono di difendere, questo è uno dei motivi che li distacca da coloro che della morte fanno il loro vessillo o un dovere.

8. Un Garante Silvano non è un giudice di morale. Egli ha il compito di garantire e proteggere la sicurezza nel Bosco indifferentemente dalle proprie idea e questioni personali. Un Garante non deve tremare davanti alla possibilità di affrontare un amico, un parente o qualunque altra persona cara se questa minaccia il Bosco Atro; non sarà suo compito moralizzare sulle scelte di questi. Dovrà agire sicuro. Risoluto in difesa del Bosco ed i suoi fratelli Garanti. Non dovrà farsi fermare dai legami parentali o di amicizia poiché essere nemico del Bosco Atro è per un Garante un tradimento e scioglie da ogni precedente legame. Non per questo i Garanti non hanno un cuore e cercheranno sempre una via di dialogo verso il parente, agendo poi con al forza solo se minacciati.

9. Gli Orchi e gli Uruk-Hai sono considerati dai Garanti Silvani come nemici prescelti. Ogni presenza di questi sarà considerata da un Garante come un possibile pericolo e dovrà agire di conseguenza. I Garanti hanno da sempre combattuto contro orchi ed orchetti e continueranno a farlo finché la Terra di Mezzo non sarà mondata dagli abomini che Melkor e Sauron crearono dalla corruzione degli Elfi e l'incrocio con gli Uomini. Ogni riconosciuto servitore di Melkor ed i suoi luogotenenti deve essere considerato, senza distinzioni, alla stregua di un nemico ed allontanato o combattuto.

10. L'arma d'eccezione di ogni Garante è l'arco, di qualunque tipologia esistente. Seguono come armi di uso comune le daghe, i pugnali e le spade sempre rigorosamente di chiara fattura elfica; i Garanti non fanno uso di lance e mazze, asce o altre armi da botta (caso eccezionale è rappresentato dai Guardiani Silvani che possono sfruttare le loro conoscenze per combattere con una lancia).

Off. come già detto un Garante Silvano non è un giudice di morale e non dovrà bollare un personaggio come pericoloso unicamente dall'allineamento malvagio, giacché non è per lui possibile riconoscere l'allineamento se non interpretando il comportamento del personaggio stesso. Se riconoscesse in qualcuno un possibile pericolo dovrà agire per allontanarlo offrendogli una possibilità di fuga, qualora rifiutasse dovrà comportarsi di conseguenza e portare a termine il suo compito di Garante, eliminando se necessario il pericolo. Va ricordato che, secondo le disposizioni generali di gioco, i Malvagi dentro l'Eryn Lasgalen e Lothlorien sentono i loro spiriti appesantiti, una corretta interpretazione li dovrebbe far comportare di conseguenza. Per ogni altra nota a riguardo i Garanti Silvani seguono le regole generali. Va ricordato che i Garanti hanno giurato di difendere il Bosco e non possono sottrarsi all'eventualità di combattere contro persone care se queste fossero pericolose per il Bosco o inneggiassero pubblicamente contro questo o a favore dei nemici del Bosco Atro.



Organizzazione della gilda

I componenti della gilda vengono ordinati secondo questa gerarchia in ordine discendente.

01. Alto Garante Silvano 02. Custode Arcano Silvano – Garante Silvano Ancestrale 03. Garante Silvano Anziano 04. Maestro Sentinella – Maestro Guardiano 05. Grande Sentinella Silvana – Grande Guardiano Silvano 06. Sentinella Silvana – Guardiano Silvano 07. Grande Garante Silvano 08. Garante Silvano 09. Arciere Silvano 10. Arciere Novizio 11. Apprendista Arciere

1.0 Alto Garante Silvano: Il capitano della Gilda, l'erede della carica di Beleg Cuthàlion. Egli è responsabile della Salvaguardia dei Confini e della legge. Suo è il potere decisionale all'interno della gilda, e grande è la sua Abilità e la sua Saggezza. Decide gli avanzamenti di grado, l'arruolamento e l'espulsione dalla gilda. Conosce l'arte del combattimento in tutte le armi elfiche specializzandosi in quella dell'arco. Presenzia sempre la Verde Adunanza, di cui ne è il portavoce all’Aran o Lasgalen. Se l’Alto Garante Silvano decide di dimettersi, ne verrà eletto uno nuovo tra il Custode Arcano, i Garanti Ancestrali e i Garanti Anziani.

2.0 Custode Arcano Silvano: Carica elettiva, è colui che amministra la gilda assieme all’Alto Garante Silvano. Dispone di grande potere esecutivo all’interno della Gilda e solo l’Alto Garante e i Reali sono sopra di lui in ordine gerarchico. Coordina l’apprendistato dei Novizi e spesso esamina gli Apprendisti desiderosi di entrare a far parte nella Gilda. Può promuovere o degradare i Garanti e svolge anche la funzione di tesoriere della Gilda. La sua dimora è il quartier generale dei Garanti ad Amon Beriad e là vi svolge la funzione di Comandante. Se il Custode decide di dimettersi ne verrà subito eletto uno nuovo fra i Garanti Anziani e i Maestri Garanti (Maestri Guardiani e Maestri Sentinella).

2.1 Garante Silvano Ancestrale: Sotto diretta richiesta dell’Aran, questa carica viene concessa a soli tre elfi che dopo lungo tempo, grandi fatiche, illustri prove e dimostrazioni di attinenza vengono considerati validi ad esercitare la protezione al Bosco in condizioni di solitudine. Essi sono ranger solitari che vigilano la selva contando solo sulle loro forze. Sono combattenti straordinari, piuttosto schivi, che vivono in solitudine. Hanno il compito di mantenere inalterato l’equilibrio dell’Eryn Lasgalen, vigilando ognuno su un punto cardinale del Regno, tranne il Sud, ospitante Amon Beriad, casa naturale del Custode Arcano. I loro unici punti di riferimento sono l’Alto Garante Silvano e la famiglia reale: difatti, essi hanno una certa autonomia all’interno della gilda.

3.0 Garante Silvano Anziano: Dopo il regolare servizio nella Gilda, i Maestri Garanti Silvani (Maestri Guardiani e Maestri Sentinella) possono diventare Garanti Anziani grazie al lavoro svolto e alla quantità di tempo che essi hanno trascorso all’interno della Gilda. Essi dunque vanno a formare l’organo principale della Verde Adunanza che si tiene a Rhosgòbel. Sono un punto di equilibrio tra Sentinelle e Guardiani, sia dal punto di vista dell’addestramento al mimetismo e al tiro con l’arco sia da quello delle tecniche di combattimento ad armi bianche.

4.0 Maestro Guardiano: I Maestri Guardiani Silvani vengono scelti solamente tra i Grandi Guardiani Silvani che hanno dimostrato grandi dote di combattimento ad armi bianche, e che sono più propensi all’addestramento. Sono le guide del Cammino dei Guardiani, il ramo del combattimento corpo a corpo della Gilda, ed insieme ai Maestri Sentinelle Silvane vanno a formare la schiera dei futuri Garanti Silvani Anziani. Loro compito è di vigilare l’apprendistato dei loro subalterni e di conseguenza correggerli ed istruirli.

4.1 Maestro Sentinella: I Maestri Sentinelle Silvane vengono scelti solamente tra le Sentinelle Silvane Scelte che hanno dimostrato una grande attitudine al tiro con l’arco e all’arte dell’agire nell’ombra, divenendo complementari all’ambiente che li circonda. Sono le guide del Cammino delle Sentinelle, il ramo del combattimento a distanza e del mimetismo della Gilda, ed insieme ai Maestri Guardiani Silvani vanno a formare la schiera dei futuri Garanti Silvani Anziani. Loro compito è di vigilare l’apprendistato dei loro subalterni e di conseguenza correggerli ed istruirli.

5.0 Grande Guardiano Silvano: Il Grande Guardiano Silvano è un titolo onorifico concesso dall’Adunanza, con possibilità di veto da parte dell’Alto Garante Silvano, a quei Guardiani che hanno dimostrato straordinarie capacità di difesa ed attacco nei combattimenti corpo a corpo. Tale carica viene premiata di un addestramento speciale e molto segreto atto a imparare tecniche di attacco avanzate, che possono eludere la difesa avversaria e quindi garantire la riuscita del colpo.

5.1 Grande Sentinella Silvana: La Grande Sentinella Silvana è un titolo onorifico concesso dall’Adunanza, con possibilità di veto da parte dell’Alto Garante Silvano, a quelli che, dopo aver scelto la via delle Sentinelle, si sono differenziati dagli altri in fatto di esplorazione, tiro con l’arco e di mimesi perfetta. Tale carica viene premiata di un addestramento speciale e molto segreto atto a imparare tecniche di tiro con l’arco e di mimetismo avanzate, che possono permettere loro di sfruttare lo stesso ambiente naturale a loro favore per agire inosservati e quindi mirare e scoccare con molta più efficacia.

6.0 Guardiano Silvano: Il Guardiano Silvano è un Garante che ha deciso di perfezionare le proprie doti belliche con le armi corpo a corpo per garantire una forza di presidio maggiore rispetto alla norma, seguendo dunque il Cammino dei Guardiani. Maggiormente indicato per incarichi di gruppo piuttosto che solitari, il Guardiano Silvano si dimostra un efficiente difensore del Bosco come “fante” dato il perfezionamento all'uso delle due armi tipico dei ranger.

6.1 Sentinella Silvana: La Sentinella Silvana è un Garante che ha deciso di specializzarsi nell’uso dell’arco e nell’arte della mimesi, seguendo dunque il Cammino delle Sentinelle. Suo è principalmente il compito di avvertire altri membri della gilda in caso di evenienza e di agire indisturbato fra le fronde degli alberi, per sorprendere il nemico con le sue frecce.

7.0 Grande Garante Silvano: Il Grande Garante Silvano è colui che più si avvicina a un ranger completo, prima della “specializzazione” come Sentinella o Guardiano. Esso infatti è più esperto di un Garante Silvano, ed è pronto a seguire uno dei due Cammini. Deve seguire con attenzione gli avvertimenti del Custode Arcano Silvano, che lo consiglia nella sua scelta e, se vorrà, potrà chiedere lezioni allo stesso. Ogni compito all'interno della gilda rimane pur sempre quello di un qualunque altro Garante, senza acquisirne di nuovi.

8.0 Garante Silvano: Il "Garante Silvano". Titolo conferito dal Custode Arcano Silvano all’Arciere Silvano che ha meritato la salita di grado ed è una delle principali unità poiché rappresenta il nucleo pulsante delle unità della gilda. Egli ha ottenuto l'istruzione adeguata durante l'addestramento perché possa sfruttare al meglio le sue doti di combattimento. Da qui in poi si può dire termini l'addestramento base di un Garante Silvano ed inizi il cammino di ricerca della via più adatta da seguire in futuro.

9.0 Arciere Silvano: Gli Arcieri Silvani rappresentano la base della gilda ed il secondo passo nell'addestramento di un Garante Silvano. Sviluppata l'arte nel tiro con l'arco, l'Arciere incrementa la propria capacità di mira in condizioni di tiro anche svantaggiose. Rappresenta l'ideale del soldato dell'Eryn Lasgalen: Agile, Giusto, Fedele e Disciplinato.

10.0 Arciere Novizio: L'Arciere Novizio è della gilda colui con meno esperienza essendo ancora in fase di addestramento. Il Novizio è agli ordini di qualsiasi membro della gilda di grado superiore al suo. L'Arciere Novizio non può da solo essere posto a guardia di un Confine, esso può comunque aiutare altri membri della gilda in questo compito.

11.0 Apprendista Arciere: L’Apprendista Garante Silvano non fa ancora parte della Gilda dei Garanti Silvani, e attende l’esame che lo farà entrare ufficialmente nella Gilda, oppure che lo farà desistere dall’idea. E’ sotto osservazione dei Maestri e anche del Custode Arcano, almeno in parte.



Espulsione o Ritiro volontario

1. Un Garante Silvano è sempre invitato a informare le alte cariche delle eventuali problematiche che incontrasse all'interno della gilda affinché questi possano aiutarlo a risolverle; la decisione di ritirarsi spontaneamente verrà concessa a coloro che dimostrano di aver cercato di risolvere i problemi che lo affliggevano fino a che gli fosse possibile.

2. L'Aran e il Cund ò Lasgalen hanno sempre potere decisionale superiore a quello dell'Alto Garante Silvano e potranno influire con forza nelle decisioni dei Garanti in quanto loro Sovrani. I Saggi non hanno potere alcuno sulle decisioni della gilda. Il Sovrintendente ha potere consultivo e potrà riportare gli ordini dei Sovrani, ogni ordine ricevuto da questi sarà considerato dai Garanti come una decisione presa secondo il volere dell'Aran e lascia a lui ogni responsabilità, rispettando la sua posizione.

3. L’espulsione di un Garante Silvano avviene quando: - Questo si mostri in conflitto con le leggi della Gilda o con quelle delle della Terra-di-Mezzo o ancora con quelle di Bosco Atro; - Questo metta a rischio la vita di un cittadino dell’Eryn Lasgalen, di un Garante Silvano o di un membro di una gilda amica o alleata, per qualunque motivo senza aver il diritto di prendere decisioni sul campo; - Questo si mostri inattivo alla "Vita di Gilda" per un periodo non inferiore a 60 giorni, senza dar motivazione plausibile Tutto sarà rimesso al giudizio dell'Alto Garante Silvano che ne deciderà l'eventuale degrado, espulsione o altra punizione.

4. Il ritiro di un Garante Silvano è permesso quando il Garante Silvano abbia fatto esplicita richiesta di congedo con una lettera ben motivata, in cui il Garante dovrà esplicare il perché del suo ritiro e cosa farà dopo aver rinunciato alla gilda (questo può avvenire soltanto 60 giorni dopo l’entrata in gilda).



Assemblea dei Garanti

1. I Garanti Silvani vedono nell’Alto Garante Silvano una guida capace e sicura, ma questi possono decidere di indire l'Assemblea dei Garanti affinché si discuta delle questioni riguardanti la gilda.

2. All'Assemblea, che si tiene a Rhosgobel ove ha sede anche la Verde Adunanza, partecipano tutti i Garanti e tutti possono parlare e discutere pacatamente. Sarà tutta la Verde Adunanza, composta dall’Alto Garante, il Custode Arcano e i Garanti Anziani, incaricata di moderare la riunione. Non può partecipare nessun altro che non appartenga alla Gilda. (quindi avverrà solo ed esclusivamente nella Stanza di Gilda).