Minas Tirith

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Informazioni città
Nome Minas Tirith
Altri nomi Minas Arnor, Mundburg
Descrizione Nuova capitale di Gondor dopo la caduta di Osgiliath
Regno Gondor
Regnante Sovrintendente Cloud
Regione Anorien
Fondatore Elendil
Posizione È situata ai piedi del monte Midolluin e domina la piana del Pelennor


Indice

Descrizione

Generale

Nei primi anni di Gondor la fortezza di Minas Anor, "Torre del Sole Calante", fu costruita come posto di guardia contro gli uomini selvaggi delle valli dei Monti Bianchi. La città e la sua torre furono ricostruite secondo necessità, quindi le mura e gli edifici descritti non erano certo quelli che originariamente tremila anni prima da Anárion. In questo periodo cambiò anche la funzione della città: da avamposto fortificato a residenza estiva del Re, a dimora reale permanente, a capitale. Il nome stesso mutò, poiché dopo la caduta di Minas Ithil nel 2002 T.E., Minas Anor divenne Minas Tirith, "Torre di Guardia".

Il Colle di Guardia

Tolkien disegnò il Colle di Guardia (Hill of Guard) come un'ellisse quasi circolare. Solo due caratteristiche rompevano la simmetria: l'esiguo tratto che congiungeva il Colle alla massa montuosa, e lo spettacolare e altissimo bastione di pietra: "...tagliente e affilata come la chiglia di una nave rivolta verso oriente", che si innalzava alle spalle dei Grandi Cancelli (Great Gates) fino alla Cittadella (The Citadel), e da cui si poteva "scrutare dalla cima impervia... il gran cancello situato settecento piedi più in basso". Poiché questo tratto particolare è assente dai disegni di Tolkien, il suo effetto sulla disposizione delle mura può essere solamente congetturato. La sezione trasversale mostra una posizione intermedia fra testo e disegni per ovviare a questa difficoltà. Tolkien non fornisce le dimensioni della collina, tranne l'altezza (700 piedi); esse si possono tuttavia stimare confrontando due disegni, uno di Minas Tirith e uno della Cittadella. Se il diametro della Torre Bianca (White Tower) era di circa 150 piedi, la larghezza della città doveva essere in media di 3100 piedi.

La Città di Pietra

Scavare e costruire le mura e le torri, le case e i santuari di questa fortezza quasi impenetrabile fu di per sé un'impresa epica. Esse erano "così antiche e possenti che non parevano costruite, ma scolpite da giganti nell'ossatura del mondo".
La Torre Bianca di Ecthelion si ergeva più alta delle più alte fortezze del continente, pur essendo duecento piedi più bassa della sola Orthanc, di per se l'opera più alta degli Uomini dell'Ovesturia. Pochi avrebbero osato sfidare le sette (e non due, come d'uso) mura concentriche della città. Ciò sta a indicare che le dimensioni di quelle mura dovevano essere almeno pari a quelle delle più ardite costruzioni mai erette da noi nelle ere successive ed anche più grandi di quelle della fortezza minore del Fosso di Helm. Il muro esterno del tratto di congiunzione con la montagna si ergeva a guisa di baluardo: mura costruite sopra grandi terrapieni, e la cerchia di mura esterne (City Wall) era costruita con la stessa impenetrabile roccia nera della torre di Orthanc, mascherata poi da blocchi di pietra bianca. Le sette mura con le loro torri si dispiegavano per una lunghezza di più di quarantamila piedi, e per costruirle furono necessarie più di due milioni di tonnellate di pietra. Siamo indotti a credere, con Ghân-Buri-Ghân, che quelli della Gente delle Case di Pietra "mangiavano pietra per cibo".


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