Statuto Lothlòrien
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= Lothlòrien Terra dei Fiori del Sogno =
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Breve storia
Lothlòrien é la più bella delle dimore Elfiche rimaste nella Terra di Mezzo. I primi ad abitare questa terra furono gli Elfi Nandor che si stabilirono presso l'Anduin durante il Grande Viaggio, ed essi vissero in relativa pace per tutta la Prima Era, lontani com'erano dalle guerre del nord. Durante la Seconda Era, quando Sauron riprese la sua impresa di terrore e conquista, Elfi ed Uomini si unirono nell'Ultima Alleanza. Ovviamente anche il Lòrien ne faceva parte, e i suoi Elfi partirono alla volta di Dagorlad; ma insieme a Gil-Galad e ad Elendil, anche Amdir, Re di Lorinand (questo il nome Sindarin del Bosco), perì nello scontro, e il figlio ne dovette prendere il posto: Amroth era il suo nome. Seguì un altro lungo periodo di pace, che terminò con l'ottenebramento di Bosco Verde il grande (divenuto poi Bosco Atro) e la dipartita dei Nani dalla loro mitica capitale, Khazad-Dum. Lothlorien fu invasa da Ovest dagli orchi e continuamente nuove orde spuntavano da Bosco Atro. Fu in questi tempi bui, nel 1375 S.E., che Dama Galadriel e Celeborn presero in mano le sorti di Lothlòrien, riorganizzandone il popolo e scacciandone affatto gli orchi. Alla fine della Terza Era del sole gli Elfi tornarono in Valinor, abbandonando i loro reami con la sola eccezione del bosco di Verdefoglie (Bosco Atro). Caras Galadhon viene abbandonata nel 3021 T.E. Ma alcuni Elfi, nonostante la pace e bellezza di Valinor, ebbero nostalgia della Terra di Mezzo e vi tornarono durante la Quarta Era guidati da Erunnon, figlio di Ereinion. Gran Burrone divenne centro di governo della Terra di Mezzo, quindi gli Elfi decisero di tornare nei boschi di Lothlòrien, di risvegliare e rendere nuovamente magnifica la capitale degli Elfi nella Terra di Mezzo: Caras Galadhon.
I luoghi di Lothlòrien
Lothlòrien è un reame boscoso sito fra i fiumi Celebrant e Anduin. Per anni è stato abitato dai Galadhrim, gli Elfi Silvani, e nella Seconda Era Galadriel e Celeborn vi si stabilirono con il loro seguito di Noldor e Sindarin. Il nome Lòrien fu scelto da Galadriel come ricordo dei Giardini di Irmo in Valinor; il nome usato dagli Elfi Silvani era Lòrinand; fra i Noldor il bosco era conosciuto come Laurelindòrenan, "la Valle del Canto d'Oro". Solo più tardi divenne Lothlòrien, "la Terra dei Fiori del Sogno". Tutti questi nomi sono ispirati ai fiori dorati dei Mallorn, alberi che si possono trovare solo qui, e che si dice siano stati piantati da Galadriel. Seppur piccola, se paragonata al Bosco di Foglieverdi o al Bosco di Fangorn, i Boschi di Lòrien sono unici in tutta la Terra di Mezzo. Soltanto qui crescono gli splendidi Mallorn, dalle foglie dorate, che contribuiscono a rendere Lothlòrien molto simile all’antica Eldamar, patria degli Elfi nel reame Beato. Chiunque, non Elfo, è stato accolto in queste terre racconta l’esperienza come si racconta di un sogno; il tempo, al suo interno, sembra scorrere in modo assai particolare, bloccando perfino per i mortali l’avanzare del tempo. Ma se gli amici raccontano tutto ciò, non c’è alcun nemico che possa raccontare alcunché: difficile e pericoloso è oltrepassare la soglia di Lòrien per qualsiasi essere abbia cattive intenzioni. Assai rinomati sono gli arcieri di queste terre, tanto che nemmeno durante la Guerra dell’Anello si riuscì a penetrare nei lussureggianti boschi. Sebbene gli Elfi vi abbiano abitato per migliaia di anni non ci si accorge della loro presenza: il meraviglioso Bosco si presenta deserto, sebbene la perenne luce faccia presagire l’alone di magia che lo circonda. Gli Elfi vivono nascosti nelle profondità del Bosco, tra i rami degli alberi, sopra immense piattaforme di legno note come telain, perfettamente fuse con l’ambiente circostante. Vicino alla zona dove il Celebrant confluisce nell'Anduin, si trova il cuore di Lohlòrien, Caras Galadhon, capitale degli Elfi nella Terra di Mezzo. La città si sviluppa attorno agli alberi, confondendosi tra gli stessi. Alla sommità del Mallorn più imponente sorge il Palazzo di Cristallo, dimora dei Signori di Lothlòrien. Pochi non Elfi sono stati condotti in questa terra da sogno, dove chi si ferma può trovare pace, riposo e sicurezza.
Cittadinanza del Regno di Lothlòrien
Per ottenere la cittadinanza del Regno di Lothlòrien occorre sottostare ai seguenti requisiti: - Appartenere alla razza Elfica o Mezzelfica (la carica di Mellon viene conferita ai non Elfi che dimostreranno particolare simbiosi alla vita del Regno); - Avere un profilo completo (ogni voce dovrebbe essere compilata); - Non avere doppi personaggi. Chi li avesse dovrà farli cancellare, salvo eccezioni permesse dal censimento dei doppi personaggi; - Avere letto ed accettato questo Statuto;- Essere desideroso di partecipare alla vita del Regno (tramite le bacheche e le chat); - Compilare il Questionario presente nella bacheca del Regno, editti Reali. Le risposte del questionario dovranno essere inviate ad Erunnon e Daag [modalità OFF]; - Se sarete ritenuti sufficientemente degni otterrete la cittadinanza del Regno in un tempo relativamente breve, in proporzione alla mole di lavoro.
Ogni araldica “semplice” (cittadino, mastro, signore, lord) è data per impegno nel Regno, mentre per le araldiche speciali saranno indispensabili capacità e voglia di gioco superiore: esse vengono date per competenza e meritocrazia.
Lo Statuto di Lothlòrien
Norme Generali Art 1: Lothlòrien ospita tra le sue fronde dorate Elfi e Mezzelfi. Art 2: A Lothlòrien sono bene accette tutte le razze della Terra di Mezzo, eccezion fatta per gli individui di allineamento malvagio (caotico malvagio, legale malvagio e neutrale malvagio). Art 3: Chiunque sia ritenuto un pericolo per gli abitanti o per il Bosco sarà immediatamente allontanato o ucciso. Art 4: Qualora un personaggio di allineamento malvagio venga sorpreso nei territori del Regno, esso verrà allontanato immediatamente. Se questi opporrà resistenza verrà rinchiuso nelle prigioni. Art 5: Caras Galadhon è la capitale del Regno, accessibile ai soli cittadini, in quanto solo a loro è svelata la strada per accedervi. Art. 6: La lingua ufficiale del Regno di Lothlòrien è il Sindarin, lingua conosciuta e parlata correntemente da tutti gli Elfi della Terra di Mezzo.
Norme Militari Art 7: La guerra contro un Regno o un popolo è dichiarata solo dopo un decreto dell'Aran ò Laurelindorenan. La decisione può essere supportata dal Consiglio del Fiore d'Oro. Art 8: La principale difesa del Regno è rappresentata dalla gilda dei Protettori Splendenti. Art 9: In caso di guerra ogni cittadino sarà chiamato a difendere il proprio Regno, senza avere però nessun obbligo, se non quello morale. Art 10: In caso di guerra i cittadini e l'esercito del Regno saranno guidati da alcuni Generali. Art 11: Il Regno di Lothlòrien è perennemente in guerra con il Regno di Mordor e con le schiere dell'Oscuro Signore. Art 12: Lothlòrien persiste con l'Antica Alleanza tra Elfi ed Uomini.
Norme civili Art 13: Ogni cittadino è libero di agire in piena libertà nel Regno. Tale libertà ha come unico vincolo il rispetto dei luoghi e degli abitanti del Bosco. Art 14: E’ severamente vietato violare la quiete del Regno estraendo le proprie armi entro i suoi confini, se non per seri motivi di difesa propria o altrui. Art 15: Ogni cittadino può richiedere la modifica dello statuto con l'aggiunta o rimozione delle leggi.
Norme penali Art 16: Il furto è punito dalla legge con la confisca di tutti i beni appartenenti al ladro e la detenzione dello stesso presso le prigioni del Regno. Art 17: Il commercio di oggetti di forgia Elfica, o forgiati nel Regno di Lothlòrien, con cittadini appartenenti ad altri Regni, o membri di altre razze, è punito con la confisca di tutti i beni del soggetto che ha commesso l'illecito, nonché con la sua detenzione presso le prigioni del Regno, e l'acquisizione dello status di ricercato per il soggetto destinatario del traffico illegale. Art 18: Il tradimento è punito con l’esilio. Art 19: L'omicidio efferato e senza motivo alcuno è punito con l'esilio dal Regno. Art 20: Altri casi verranno valutati di volta in volta.
La struttura del Regno: il sistema delle araldiche
Ramo generale - Viandante: status dei non cittadini - Devoto: è colui che si muove per le prime volte entro i confini del Regno e si avvia a conoscerlo, per poterne diventare cittadino - Cittadino/a: rappresenta il cittadino più giovane del Regno - Mellon di Lothlòrien: amico degli Elfi, è assegnata ai non Elfi che dimostrino di essere in simbiosi con la vita del Regno - Corrotto dalle tenebre: cittadino che ha perso temporaneamente la luce dei Valar - Mastro: cittadino che inizia a comprendere i segreti del sacro bosco - Signore/a: cittadino che ha ormai compreso i segreti del bosco - Lord/Lady: cittadino anziano del Regno. Solitamente ultimo gradino per poter poi giungere ad un’araldica speciale.
Ramo bellico - Sentinella del Bosco d’Oro: grado iniziale all’interno del ramo chiuso dell’esercito. Costoro sono deputati principalmente a vigilare lungo i confini del Regno. - Guardia del Bosco d’Oro: secondo grado che dimostra l’impegno del cittadino nella difesa del Regno e le sue spiccate doti per la sua difesa. - Comandante del Bosco d’Oro: deputato al comando dei gruppi del ramo, svolge inoltre il compito di attendente di campo del Generale in caso di necessità. - Generale di Lothlòrien: egli è colui che coordina l’intero ramo bellico al suo interno; egli è parte del Consiglio del Fiore d’Oro per ogni questione che verte la difesa del Regno o comunque l’impiego del ramo bellico.
Ramo diplomatico - Messaggero del Bosco d’Oro: rappresenta il messaggero del Regno, colui demandato a portare comunicazioni agli altri Regni. - Studioso delle tradizioni esterne: seppur sia indiscussa la superiorità della razza degli Eldar, da tempo il Regno ha compreso come sia importante conoscere le tradizioni degli altri Popoli per permettere una convivenza pacifica. Costui viene inviato nei vari Regni per studiarne costumi ed usanze. - Ambasciatore di Lothlòrien: l’Ambasciatore è colui demandato al compito di concordare trattati rappresentando il Regno verso gli altri Regni, quando incaricato. Egli gode di un particolare status presso i Regni amici quando in missione in quanto un torto protratto verso egli può essere considerato un torto protratto verso il Regno stesso. Egli è parte del Consiglio del Fiore d’Oro quando questi si riunisce per questioni diplomatiche.
Ramo cerimoniale - Studioso delle leggende: studia le antiche leggende ed il culto dei Valar - Gran cerimoniere del Bosco d’Oro: esperto nel cerimoniale di corte e nelle cerimonie in generale, rappresenta inoltre il banditore nelle cerimonie ufficiali. - Saggio di Lothlòrien: consigliere dell’Aran e del Reggente, è membro del Consiglio del Fiore d’Oro per ogni questione riguardante il Regno.
Ramo legale - Legatario del Bosco d’Oro: rappresenta lo studioso delle leggi del Regno, colui che ha il compito di presentare idee di leggi per migliorare lo stesso. Nei processi svolge il ruolo della difesa. - Inquisitore Elfico: rappresenta lo spirito Elfico della preservazione; vaga cercando di riportare la luce dei Valar in quegli Elfi che l’hanno persa con i loro comportamenti perpetuati non da elfo. Nei processi svolgono il ruolo dell’accusa. - Giudice del Bosco d’Oro: autorità di primo grado del Bosco di Lòrien, egli si occupa di processi che riguardano reati civili che coinvolgono persone presso il Lòrien. Le sue sentenze sono appellabili presso il Consiglio del Fiore d’Oro o direttamente presso i membri del ramo di comando. Egli deve giudicare in modo imparziale.
Ramo delle guide - Apprendista di cultura: rappresenta colui che si sta avvicinando al ruolo di guida, egli conosce nozioni di carattere generale sulla Terra di Mezzo. - Guida del Bosco d’Oro: guida ufficiale del Regno, che conosce ed è in grado di fornire aiuto sia sulle nozioni generali che sul Regno di Lothlòrien. Forniscono indicazioni per permettere di meglio interpretare la razza Elfica. - Suprema guida del Bosco d’Oro: rappresenta colui che coordina il ramo delle guide e fornisce ogni genere di informazione sul Regno o di carattere generale.
Ramo di preservazione del Bosco - Storico del Bosco d’Oro: rappresenta colui che conosce e relaziona gli avvenimenti che riguardano i fatti del Regno. Estremamente importante è il ruolo del tenere in ordine i testi che riguardano l’intero Regno. - Dama del Bosco d’Oro: demandata alla cura del Bosco ed alle feste, costei è amante della bellezza e della sua preservazione. - Dama Reale del Bosco d’Oro: rappresenta colei che controlla e guida le dame del Bosco d’Oro nel loro compito. E’ membro del Consiglio del Fiore d’Oro per le questioni che riguardano la cura del Bosco e le festività Elfiche.
Ramo di Governo - Araldo temporaneo di Lothlòrien: è carica temporanea assegnabile per un periodo massimo di 30 giorni. Per il periodo in carica gode delle stesse funzioni dell’Araldo di Lothlòrien. - Araldo di Lotlòrien: è membro permanente del Consiglio del Fiore d’Oro e rappresenta la voce dell’Aran nel caso di assenza dell’Aran o del Reggente, seppur egli non possa prendere decisioni senza appellarsi al Consiglio. - Principessa di Lothlòrien: è membro permanente del Consiglio del Fiore d’Oro. - Principe di Lothlòrien: è membro permanente del Consiglio del Fiore d’Oro. - Reggente di Lotlòrien: è colui che sostituisce in toto l’Aran quando questi è assente. E’ membro permanente del Consiglio del Fiore d’Oro. - Aran ò Laurelindorenan: rappresenta il Governatore del Bosco di Lothlòrien ed è membro permanente del Consiglio del Fiore d’Oro. La sua parola è legge presso i confini del Regno.
Il Consiglio del fiore d’OroMassima espressione conciliare del Bosco di Lothlòrien. Ogni questione può essere discussa al suo interno. Può essere convocato dall’Aran, il Reggente o l’Araldo e rappresenta l’organo di appello per ogni sentenza dei giudici.
Aran ò Laurelindorenan Aran Noldorin Membro del Bianco Consiglio