Statuto Nartesh
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Le terre di Narthesh
Sez.1: Storia
Il popolo conosciuto con il nome di Kerek proviene dalle lande a nord della Terra di Mezzo. Sono una razza derivante dall’evoluzione dei lupi. Da questi ultimi ereditano aspetto e vita sociale. Nell'anno 125 della Quarta Era della Terra di Mezzo discesero dalle fredde lande a nord della regione chiamata dagli uomini Angmar. Quando i Kerek arrivarono nell'Angmar, giungendo dal freddo nord vi trovarono orchetti ed altre creature che risiedevano li fin dai tempi in cui, lo stregone dell’Angmar regnava. La strenua resistenza posta da queste creature fu inutile contro la determinazione dei Kerek che, guidati da Yanthe Hedrmish, in poco più di una decina d'anni riuscirono a ripulire la regione e a relegare gli ultimi gruppi di orchetti sulle montagne che separano l'Angmar dal regno nanico di Colli Ferrosi. Nasceva una nuovo regno nella Terra di Mezzo, un regno che fu ribattezzato Narthesh, dall'addolcimento della parola, o meglio del verso, che i Kerek usavano per indicare la propria tana. Un momento di rara unità per un popolo normalmente diviso in branchi in lotta tra loro per il territorio. Nel frattempo i Kerek entrarono in conttatto dapprima con gli Hobbit residenti nella Contea, territorio a sud del neonato regno di Narthesh, poi con i nani che insegnarono i fondamenti della lavorazione dei metalli ai grandi lupi. Ben presto anche gli Umani, dai regni di Rohan e Gondor vennero in contatto con la nuova razza appena giunta. I racconti delle grandiose opere nelle città naniche all'interno delle montagne e delle maestosa città di Minas Thirith spinsero i Kerek a decidere di fondare una città propria. Venne scelto un luogo al centro dell'Angmar, proprio dove la Grande via Nord, ormai in rovina, veniva inghiottita dalla foresta.
-La storia continua
Yanthe era ormai “contaminato” dalla società umana e nanica. Voleva portare i Kerek ad essere come gli umani per organizzazione. Tuttavia sottovalutò quello che era un fattore di primaria importanza. I Kerek erano da sempre organizzati in branchi che, prima della discesa dal nord nei territori dell'Angmar, spesso finivano con lo scontrarsi per il territorio o per il cibo. La discesa in Angmar e la conseguente guerra contro gli orchetti e le altre creature aveva dato al popolo kereki una solida quanto effimera unità. Yanthe non tenne conto di questo fatto e, quando provò a proclamarsi sovrano di Narthesh, scatenò un'insurrezzione dei vari brachi guidati dai rispettivi capobranchi. Ben presto il caos governò le terre del neonato “regno” e il sogno di Yanthe svanì con lui quando fu ucciso in circostanze misteriose, e mai, sia per incapacità che per volontà, chiarite. I vari brachi erano nuovamente in lotta tra loro, una lotta che derivava da istinti innati e diffici da sopprimere.
Alcuni branchi, ormai molto simili per numero di membri e tradizioni alle casate umane e naniche, decisero di prendere in mano la situazione. In particolare le casate Ethlinn e Nerthan in particolare fondarono in gran segreto quello che sarebbe divenuto l'Ordine dei Guardiani. In poco tempo i migliori elementi dei due branchi iniziarono a ripensare a Narthesh come un regno ma non nel senso dato dagli umani alla parola. Fu chiaro sin da subito che uno solo avrebbe potuto governare, se pur aiutato e controllato da altri... il Guardiano Nero. Il problema era sceglierlo, ma venne adottato il sistema del branco.. il più forte ed il più adatto al comando si sarebbe fatto strada da solo. Questo era garantito dalla presenza di soli Kerek nell'Ordine, Kerek che istintivamente erano portati ad accettare il comando del più forte ed adatto tra loro. L'Ordine dei Guardiani, seppur creato in modo segreto venne presto scoperto dalla casata Hedrmish, il cui capobranco, anni addietro aveva guidato il popolo dei lupi dalle fredde ed inospitali lande a nord fino al territorio attuale. Per scongiurare una lotta tra clan eterna anche la casata Hedrmish venne fatta entrare nell'Ordine. La casata Hedrmish poteva vantare i più forti guerrieri ti tutti i branchi di Kerek e fu per questo che all'inizio tutti i Guardiani Neri furono membri di questa casata. Tuttavia lo spirito di supremazia non era morto nella casata Hedrmish. Contaminati dalla usanze umane e affascinati dalle idee delle grandi dinastie di Re e Regine cercarono nuovamente di creare un regno simile a quelli degli Uomini o dei Nani. Quanto arrivarono ad esautorare l'Ordine dei Guardiani una nuova rivolta sfociò nel sangue. I membri dell'Ordine si voltarono contro i membri della casata Hedrmish. Alla fine della rivolta quello che rimaneva del branco di Yanthe altro non erano che i pochi sopravvissuti fuggiti in tempo. Durante quelle azioni alcuni membri delle casate Ethlinn e Nerthan si distinsero molto.. tra questi il giovane, allora, lupo conosciuto con il nome di Narmo. Figlio di madre Ethlinn e di padre Nerthan incarnava allora l'unica possibilità stabilizzare la situazione. Così fu infatti: l'Ordine dei Guardiani venne riformato. Si capì che l'unico modo per evitare ancora faide tra i branchi era quello di permettere a tutti di far parte dell'amministrazione dei territori Kereki. La sede del palazzo reale di Narthesh venne trasformata nel Palazzo dell'Ordine dei Guardiani e la sala del trono divenne la sala del consiglio della Luna. Un'effige venne creata per celebrare il momento, effige che resterà come simbolo del regno dei Kerek, due lupi che ululano alla luna. I due lupi furono messi a simboleggiare le casate Ethlinn e Nerthan, responsabili della nuova rinascita del popolo kereki, tuttavia volutamente le effigi dei due lupi non furono create con le livree del pelo tipiche delle due casate. Vennero lasciate come figure stilizzate a simboleggiare tutti i branchi e i kerek del regno. Dopo la scomparsa del Guardiano Narmo Nerthan e del suo primogenito Cerbero Nerthan, il potere passo nuovamente nelle mani dei vari capibranco, come era stato stabilito prima dell’insediamento kereki in angmar e la fondazione del regno di Narthesh. I capibranco, allora votarono, un loro portavoce e un membro che potesse gestire e guidare l’ordine dei guardiani, ivi vennero scelti rispettivamente Owliver Esithial, investito a Signore dei Ghiacci, e Negromantis Nerthan, figlio di Narmo Nerthan, unico kerek in grado di coprire la carica di Guardiano Nero. Ben presto Itrhil ridivenne un centro commerciale di grande interesse soprattuto per i Nani che vi si recavano per vendere oggetti e insegnare l'arte della forgia del metallo ai Kerek, ancora molto primitivi in tecniche di forgia del metallo. Le foreste nella regione in quegli anni crebbero, siano a diventare una vera e propria barriera che separò definitivamente il regno di Narthesh dalle lande a nord, terre di origine dei Kerek.
-L'incontro con gli Elfi
Nell'anno 140 QE alcuni elfi iniziarono il loro viaggio dalle terre di Valinor sino alla Terra di Mezzo come era successo due Ere del Mondo fa. Le navi dei Teleri approdarono la dove, alla fine della Terza Era, gli ultimi Elfi lasciarono le sponde della Terra di Mezzo per dirigersi a Valinor, unici tra i figli di Iluvatar a poterne raggiungerne le sponde. Nella strada che li avrebbe portati nuovamente verso Bosco Atro e verso il bosco dorato di Lothlorien, gli elfi, entrarono in contatto con i Kerek. Questi, trovarno i Kerek a prima vista molto primitivi e rudi nei modi, ma apprezzarono il loro amore verso le foreste. I rapporti con gli Elfi furono sempre molto più sporadici rispetto a quelli con Umani Nani, tuttavia negli anni che si susseguirono, alcuni elfi vennero a visitare il regno del Nord.
I territori di Nartesh
-Itrhil: l'Unica città
Essendo fondamentalmente molto più simili ad animali che ad umani piuttosto che ai nani, i Kerek non fondarono mai diversi agglomerati urbani. Solo una città venne creata: Itrhil. Il significato del suo nome rimane tuttora avvolto nel mistero; Itrhil non è una parola usata nella lingua Kereki, ne è una parola normalmente usata da Umani, Nani o Hobbit. Si ritiene che tale parola sia stata coniata ex-novo proprio perchè era qualcosa di nuovo la creazione di un insediamento urbano. La città venne costruita con lo scopo di suscitare un senso di grandiosità alla sua vista, come volle Yanthe ormai troppo affascinato dai racconti sulle grandiose città della Terra di Mezzo, dalla Montagna Solitaria a Minas Thirith. Tutti gli edifici vennero realizzati in marmo o pietra bianca, la pianta della città e perfettamente quadrata con un reticolo di strade perpendicolari tra loro. Il complesso sistema di illuminazione della città fu costruito per fare in modo che la città fosse sempre illuminata in ogni suo angolo. Per fare questo una rete di canali fu costruita al fine di portare l'olio combustibile alle torce, ricavate direttamente nella roccia e nel marmo degli edifici.Lo stesso sistema venne usato per portare acqua alle fontane della città. La città venne concepita per essere il centro esatto dei collegamenti tra i territori del Nord. In corrispondenza dei 4 punti cardinali furono costruite 4 piazze dalle quali si sarebbero diramate vie Est, Ovest, Nord, e Sud. Al centro esatto della città venne costruito quello che sarebbe dovuto essere, nei piani di Yanthe, il palazzo reale. Venne scelta una pianta a croce che si diramava verso i 4 punti cardinali. Al centro del palazzo un'immensa sala circolare dalle ampie vetrate e sovrastata da una cupola dorata venne concepita come sala del trono.
-Carn Dum: la città del re stregone
Carn Dùm era la capitale del Reame di Angmar nella Terza Era. Non esistono informazioni sulla data della costruzione della città, ma si suppone che venne eretta intorno al 1300 T.E., data della fondazione del regno di Angmar. Il fondatore della città e re fino alla sua distruzione fu il capo dei Nazgùl, il Re Stregone di Angmar. I suoi abitanti comprendevano uomini corrotti, orchi e altre creature oscure. Da qui, il re Stregone mandò le sue forze a combattere contro i tre stati di Arnor, riuscendo a distruggere prima Rhudaur e poi Cardolan. Angmar cadde nel 1975 T.E. sotto l’assalto dei Dùnedain di Gondor, i sopravvissuti di Arnor, e gli Elfi di Lindon. Carn Dùm fu letteralmente distrutta, alcuni clan di orchi sopravvissero fino alla Guerra dei Nani e degli Orchi ed altri anche dopo gli attacchi di Aragorn, re Elessar dei Regni riuniti di Gondor e Arnor per poi essere ridotti a pochissimi gruppi dalle battagli combattute con i kerek, dopo il loro risveglio, per il dominio di quei territori durante la quarta era. Oggi gli ultimi gruppi rimasti vivono sulle montagne.
-Il Deserto di Ghiaccio
Il territorio denominato “Deserto di ghiaccio” non possiede confini ben definiti, con questa accezione si è soliti indicare quelle lande ghiacciate per tutto l’anno che vanno da Nord dei territori di Narthesh fino ad una zona imprecisata parecchie centinaia di miglia più a Nord (i più esperti kerek in geografia sono soliti porre il limite del deserto di ghiaccio a circa 200 miglia dalle sponde del mare Bianco), mentre a Ovest hanno il loro limite con il mare di Forochel e ad Est giungono in corrispondenza delle ultime cime dalla catena degli Ered Mithrin (montagne grigie). Queste impervie e desolate lande sono conosciute dagli elfi con il nome di Forodwaith
-La Barriera dell'Angmar e l'Arena della Luna
Con il nome Barriera dell'Angmar venne indicata la fitta foresta che separa il regno di Narthesh dalle lande a Nord, terre di origine della razza Kereki. Molti Kerek, andarono con il tempo ad esplorare, e a vivere nella foresta, tanto che presso i Nani e gli Umani la Barriera dell'Angmar è nota con il nome di Bosco dei Lupi. Si articola in una foresta che si estende dai limiti del mare sino alle montagne nebbiose, creando una grande linea di demarcazione al di sotto del Forodwaith. Ad est di Itrhil una grande radura si apre nel folto del bosco. Raggiungibile prendendo la Via Est da Itrhil è spesso meta di Kerek che desiderano stare tranquilli, tuttavia per la sua posizione è spesso meta di incursioni di Orchetti provenienti dalle Montagne Nebbiose. Ad ovest di Itrhil, immerse nella foresta alcune rovine antiche quasi quanto il mondo si stagliano a formare un'arena nella nuda terra. Statue sfigurate dal tempo cingono, insieme a colonne diroccate, il perimetro circolare dell'arena. Permeata da una magia che nessuno sa e vuole spiegarsi, specie tra i Kerek, poco propensi alla magia, è divenuta il centro delle sfide tra i grandi lupi di Narthesh per il dominio sui rispettivi branchi.
Quel poco che si sa su queste rovine è dovuto a fatti accaduti. Nessuno finora è mai riuscito a scagliare incanti o a distruggere il complesso, nessuno è mai riuscito ad avvicinarsi nascosto da incanti senza essere rivelato. Di notte la magie risulta ben visibile sotto forma di fasci di luce di colore tendente al blu che investono,fluttuando come fumo, le vecchie pietre del complesso. La magia di questo complesso non sembra poter incantare armi o curare ferite, resta quindi di origine e scopo totalmente sconosciuti.
Le Leggi
Sez.1:Narthesh
Art.1:Il Regno di Narthesh è un territorio indipendente ad ogni altro territorio della Terra di Mezzo,contiene quella che una volta era considerato l’Angmar e tutti gli altri territori conquistati dai Branchi Kerek durante la loro discesa.
Art.2:Narthesh è un regno totalmente neutrale ai fatti che succedono in Arda,le alleanze,le guerre e le varie relazioni con i territori sono decisi per il bene di Narthesh stessa.
Art.3:Il Regno di Narthesh esiste solo come appellativo,infatti il territorio non ha un re o una famiglia reale dai tempi in cui Narmo Nerthan riuscì a spodestare Yanthe Hedrimsh dopo la sua umanizazzione.Il Regno è retto dal Consiglio dei Branchi, aiutato dai maggiori gruppi di Narthesh [OFF//Gilde] e dall’Ordine dei Guardiani. Il Consiglio dei Branchi è formato dai capibranchi dei vari branchi Kereki di Narthesh,dai capigruppo delle famiglie umane maggiori di Narthesh,da due cittadini,di cui uno prenderà la carica di Signore dei Ghiacci e dal Guardiano Nero.
Art.4:Narthesh riconosce come unici organi combattivi al suo interno e intenti alla sua difesa le Legioni del Nord e l’Ordine dei Guardiani, non riconosce alcun altro gruppo organizzato, esercito o regno che avanzi pretese sul territorio conquistato dal Regno di Narthesh.
Art.5: Ogni membro di Narthesh riconosce il Consiglio dei Branchi come organo governativo e si impegna a non compromettere mai la stabilità del regno o del Consiglio.
Art.6: Ogni membro di Narthesh, che appartenga ai brachi o meno, di qualunque razza egli sia (escluse le razze non ammesse a Narthesh), ha diritto di far parte se ritenuto competente, ad ogni ordine, gruppo, corporazione o mestiere all’interno di Narthesh guadagnando diritti e doveri dal suo status.
Art.7: Narthesh ammette al rango di cittadino chiunque risponda ai seguenti criteri: -Non è di razza orco,uruk-hai,nazgul o istari -In passato non è stato esiliato dal regno di Narthesh -Non ha commesso reati ed è ricercato dall'Ordine dei Guardiani o da stati alleati a Narthesh nei territori del regno o degli stati alleati. -Ha ottenuto esito positivo nel periodo di prova con la carica di Viandante del Nord -Non è di allineamento Caotico-Malvagio
Sez.2: Reati
Art.1 : Il furto e il danneggiamento economico di oggetti non viventi viene punito nel Regno con il pagamento,di qualsiasi tipo,dell’oggetto del furto o danneggiamento, insieme alla prigionia di un minimo di tre (3) giorni ed un massimo di tre (3) settimane. Il furto e il danneggiamento economico di qualsiasi valore che comporti un essere vivente (bestiame, piante) verrà considerato un danneggiamento economico di tipo permanente oltre che morale, comporterà quindi le stesse pene dell’articolo precedente ma raddoppiato.
Art.2 : Qualsiasi danneggiamento procurato ad un cittadino di Narthesh o un viandante pacifico verrà punito con la prigionia per un minimo di due (2) settimane fino ad un massimo di quattro (4) settimane,inoltre l’Ordine dei Guardiani potrà arrogarsi il diritto di procurare ferite al prigioniero in modo uguale a quelle subite dalla vittima.
Art.3 : Qualsiasi violenza su minore, anziano o donna indifesa, nonché l’omicidio verrà punito con la morte, per mano di un membro qualsiasi dell’Ordine dei Guardiani.
Art.4 : L’utilizzo di arcani che possono provocare pericolo per il Regno di Narthesh verrà punito con l’esilio, se l’esiliato si farà di nuovo vivo all’interno del Regno di Narthesh verrà punito con la morte a vista da parte di un membro dell’Ordine dei Guardiani o delle Legioni del Nord.
Art.5 : Qualsiasi altra situazione verrà presa in considerazione dal Consiglio dei Branchi.
Sez.3: Cariche Cittadine:
-Viandante del Nord: E’ colui che si trova da pochi giorni nella terra dei Kerek o colui che ci è nato ma non ha mai guadagnato effettivamente la cittadinanza. -Cittadino di Narthesh: Ha guadagnato la fiducia del Regno tutto, questo lo ha portato ad essere cittadino effettivo. -Signore di Narthesh: riveste un ruolo di onorevole cittadino, a esso vengono date in gestione alcune istituzioni cittadine che non riguardino ordini e famiglie [vedesi gilde, clan e ordini particolari].
Cariche Speciali:
-Messo del Nord: Porta la parola di Narthesh negli altri regni, spesso è una persona di origini nobili o con una particolare propensione a dare e ricevere informazioni. -Bibliotecario di Itrhil: è colui che per conto del governo gestisce la raccolta di volumi e documenti che costituiscono il tesoro della biblioteca del regno, questo solitamente lavora con i membri dell’accademia, intenti nelle loro ricerche, difatti, ha un’innata capacità mnemonica tale da riuscire a ricordare ove i libri/documenti risiedono, a lui il compito di preservare ai posteri gli avvenimenti del regno. [//OFF: tale araldica è per colui che svolge il lavoro di storiografo] -Membro del consiglio: Risulta essere colui che, a capo di un gruppo di cittadini di narthesh, risponde di questi, e li rappresenta, quando il consiglio si riunisce. -Signore dei Ghiacci: Colui che è stato scelto dal Consiglio dei Branchi come loro rappresentante maggiore,avrà potere personale solo in caso di reale emergenza e dove il Consiglio dei Branchi non potrebbe essere richiamato in tempo utile per la situazione.
Sez.4: L'Ordine dei Guardiani
Al fine di entrare a far parte dell'Ordine dei Guardiani sono necessarie le seguenti condizioni: -Essere cittadino di Narthesh -Non aver commesso reati. -Essere adulti. -Essere in buona salute fisica. -Non appartenere all’esercito del regno o a qualsiasi altra gilda presente su arda. -Non essere di razza estranea a quelle ammesse nel regno. -si accede all'ordine dei guardiani espressamente su INVITO del guardiano nero o dell'inquisitore
Cariche dell’Ordine dei Guardiani:
-Guardiano Nero: Scelto tra i membri dell'Ordine dei Guardiani e ritenuto il più adatto a rappresentare le terre di Narthesh.A lui, tutti i membri dell'Ordine, delle Legioni, e i cittadini devono obbedienza.Se il Guardiano Nero si dimostrasse inadatto al suo ruolo i membri dell'Ordine hanno il sacro dovere di destituirlo. -Guardiano inquisitore:Il migliore combattente dell'Ordine dopo il Guardiano Nero,lui ha come compito quello di risolvere ogni situazione interna a Narthesh, rappresenta il difensore dell'unica città mai costruita dal popolo Kereki. Presiede in assenza del Guardiano Nero il tribunale inquisitorio dell'Ordine e il tribunale militare di Narthesh insieme al Signore dei Ghiacci e ad altri membri del Consiglio dei Branchi. -Ambasciatore dei Guardiani:Al secondo gradino della gerarchia dell'Ordine. Rappresenta il difensore dei confini delle terre di Narthesh.A lui è affidata la difesa dei confini del regno. Inoltre tiene i rapporti diplomatici tra le terre di Narthesh ed i popoli della Terra di Mezzo. -Guardiano Bianco:Al quarto gradino della gerarchia dell'Ordine.Si tratta di un combattente esperto nell'uso delle spade, profondo conoscitore della Danza delle Spade.Come il membro dell'Ordine dei Guardiani è tenuto a servire il regno di cui fa parte obbedendo ai suoi superiori. -Guardiano delle ombre: Membro segreto dell’ordine dei guardiani, è il più indicato a svolgere missioni segrete esterne al regno e che richiedano particolari doti fisiche, quali spionaggio, o recupero di prigionieri, solo il guardiano nero e alcuni membri del consiglio sono a conoscenza della sua esistenza e della sua identità, solitamente di razza elica o umana data la costituzione fisica, si confonde con la maggior parte popolazione della terra di mezzo, sfuggente schivo, difficile da individuare, è il migliore nel suo campo. -Cadetto Guardiano:Non è ancora un membro dell'Ordine. Dopo aver dimostrato la sua fedeltà al regno egli deve apprendere le tecniche della Danza delle Spade.Solo dopo che l'intero Ordine lo abbia dichiarato idoneo egli potrà fregiarsi del titolo di Guardiano Bianco.
Organi decisionali:
-L'Ordine dei Guardiani ha come unico organo decisionale il Consiglio della Luna. -Tutti i membri dell'Ordine hanno eguale diritto di voto ed espressione all'interno del consiglio. -I Cittadini hanno diritto ad assistere alle sessioni del consiglio e possono intervenire nella discussione solo se viene data loro la parola dal membro dell'Ordine di rango più elevato presente.
Diritti e doveri a cui devono attenersi i membri dell'Ordine dei Guardiani:
-Ogni membro dell'Ordine ha la stesso diritto ad accedere ai vari gradi della gerarchia dell'Ordine. - Ogni ordine ricevuto da un membro dell'Ordine di grado superiore va seguito alla lettera a meno che l'intero Ordine non ritenga tale richiesta non eseguibile. - E' concesso ai membri dell'Ordine entrare in gilde solo con permesso e che non siano mistiche,l’esercito di regno o. La priorità deve comunque essere data all'Ordine dei Guardiani. Nel caso in cui una richiesta della gilda prenda la priorità rispetto ad una richiesta dell'Ordine il membro dell'Ordine dei Guardiani verrà trattato come traditore e condannato di conseguenza. - Un membro dell'Ordine dei Guardiani DEVE essere riconoscibile. A tal fine il suo abbigliamento deve essere composto rigorosamente solo dall'uniforme dell'Ordine ed il suo equipaggiamento inteso come armi e armature deve essere solo quello fornito dall'Ordine.Tutto ciò che esula dal vestiario e dagli equipaggiamenti di offesa/difese sono concessi.
Equip dei guardiani:
Casacca nera, a collo alto, con chiusura che parte dal collo si sposta in obliquo verso la spalla e da li scende fino alla fine dell’abito, su questa sono incise rune dorate, del medesimo colore risultano i bottoni, i pantaloni sono semplici e neri, nel caso dei kerek questi arrivano poco sopra la caviglia, lasciano le zampe libere, così da facilitare l’utilizzo degli artigli, per le altre razze, sono previsti degli stivali neri, ogni guardiano è munito di una piccola sacca di pelle per i piccoli oggetti, ogni guardiano è munito di due spade, e due foderi, mantella nera recante le rune dell’ordine dei guardiani, piccolo coltello da lancio utilizzabile per tagliare corde o anche come arma di offesa...
Sez.5: Accademia della luna
Storia:
1367 della Terza Era:L’Angmar è il regno del Re Stregone, uno degli uomini corrotti da Sauron con i Nove Anelli, il membro più potente dei Nazgul ai suoi tempi, negromante e Re Numenoreano. Ed è in questo regno, esattamente a Carn Dum, la capitale, che il Re richiamò a sé gli undici studiosi a lui più fedeli, per fondare un ordine, la Setta dello Spettro, formata da persone che serviranno il Re Stregone come archeologi, studiosi e cacciatori di tesori, più precisamente al suo interno si trovavano anche ladri di informazioni e di materiale avversario. Negli anni la Setta aiutò il loro padrone rubando i segreti più mistici e arcani degli avversari, le armi e la storia, distruggendo le informazioni e le loro strategie “migliori”,così facendo il Re Stregone conquistò molti dei regni attorno ad Angmar durante le sue guerre, continuò a servirsi della Setta per moltissimi anni, fino al 1975 della Terza Era quando il regno del Nord, la “casa di ferro” venne battuta dalle forze di Re Earnur a Fornost, aiutati dal sire elfico Glorfindel, la loro vittoria tuttavia non colpì la Setta, nessuno se non il Re Stregone, e nemmeno tutti dei componenti, conosceva quel gruppo di persone, che si disperse per la Terra di Mezzo, anche se molti rimasero vicino al loro “regno”, per fedeltà, aspettando un padrone o sperando in un futuro che non li obbligasse a divenir schiavi. Arrivarono i Kerek nella Quarta Era liberando i piccoli gruppi umani dalla stretta degli orchetti della Barriera dell’Angmar, a quel punto, i discendenti degli appartenenti alla Setta cominciarono a riunirsi in quella terra che ora viene chiamata Narthesh, sotto Yanthe Hedrimsh divennero l’Accademia della Luna, la prima scuola nel senso umano del termine fondata da un Kerek, ufficialmente per aiutare la sua razza ad adattarsi, a diventare più “umani” per le malelingue, ufficiosamente per cercare tesori e artefatti, quelli lasciati dalla Setta e dal Re Stregone dell’Angmar, alla ricerca di luoghi storici più o meno pieni di magia, e così è ancora oggi, Yanthe è caduto, il suo regno è cambiato ma l’Accademia rimane, riuniti nella loro biblioteca da uno scopo tutt’altro che comune, molti spinti dall’amore per la sapienza, altri dall’avidità di trovare i segreti più innominabili.
Definizioni varie:
-Art.1: L’accademia della luna è un ordine che sottosta alle direttive del governo di Narthesh, tuttavia i membri rimangono esenti da ciò che concerne la retribuzione da parte del regno, ricevendo paga esclusivamente a cottimo.
-Art.2: L’accademia della luna è guidata da colui che viene investito con la carica di Rettore, in assenza di questo, i vari precettori, gestiscono l’accademia, la figura del rettore, è alle dirette dipendenze del governo, da questo riceve ordini, anche se legittimamente può ricevere commissioni e incarichi da privati e li può eseguire esclusivamente sotto diretta autorizzazione.
-Art.3: l’accademia è un ordine di studiosi, principalmente, archeologi, studi mistici, e naturali, aiuta il regno principalmente nel campo culturale, fornendo il regno, delle conoscenze atte a contrastare le varie minacce che incombono sul regno, fornendo le giuste conoscenze di carattere difensivo e offensivo.
Cariche dell’Accademia della luna:
-Studente dell’accademia: membro appena entrato a far parte dell’ordine, il suo compito è apprendere dai suoi maestri e dimostrare impegno, costanza e dedizione alle nozioni studiate, nonchè dimostrare spiccata capacità d’apprendimento.
-Membro dell’accademia: individuo integrato appieno all’interno dell’ordine, espleta il proprio lavoro aiutando i precettori nel portare a termine i propri compiti, e si assume la responsabilità di portare a termine le prime spedizioni a esso assegnate.
-Precettore dell’accademia: è il maestro dell’ordine degli accademici, a lui il compito di insegnare ai membri e agli studenti, i maestri essendo di numero variabile, hanno con loro un piccolo numero di individui da educare
-Rettore dell’accademia: è il vero e proprio reggente dell’ordine a lui gli ordinamenti decisionali, a lui la decisione riguardante promozioni e punizioni, insieme ai precettori, dirige l’accademia, e a lui il compito di gestire i contatti con le varie autorità della terra di mezzo per le spedizioni da assegnare.
Requisiti d’ammissione:
-Essere cittadino di Narthesh. -Essersi dimostrato valido innanzi al giudizio del rettore. -Non essere di razza estranea a quelle ammesse nel regno.